Lettera a don Serafino



Lettera a don Serafino, poeta di Dio
nato al mondo il 17 novembre1918
nato al cielo il 2 aprile 2002

Vogliamo ringraziare, lodare e rendere gloria al Signore Gesù per aver suscitato un apostolo come don Serafino in mezzo a noi, che ci ha ricondotto nella verità dell’Amore di Dio.

Caro don Serafino,
grazie per esserti preso cura di noi con tanta dedizione ed amore.
Tu ci hai insegnato come pregare, ringraziare in una lode continua il Signore, ma ancor di più ci hai fatto vivere l’esperienza dell’amore che Dio ha per noi; usando il linguaggio dei semplici ci spiegavi le Scritture, e noi, affascinati dal Verbo di Dio, abbiamo fatto nostro il messaggio di Gesù, incontrandolo così ogni giorno nelle meditazioni, per vivere della Sua Parola.
Mai ci siamo sentiti così innalzati ad una dignità, che il mondo non conosce e ci nega!
Nei tuoi occhi vediamo l’amore di un padre; le tue parole appassionate, piene di fuoco, accendevano in noi il fervore, aprendoci così ad una fede forte e dolce; imparavamo ad accogliere i fratelli, si svelava a noi la croce in tutta la sua potenza, abbiamo compreso il perdono reciproco, abbiamo sentito crescere l’amore e l’obbedienza per la chiesa ed i sacerdoti; i sacramenti ora hanno per noi valore eterno.
Hai riversato nei nostri cuori tutto il tuo amore per la Santissima Eucaristia, centro e fulcro dei nostri incontri.
E’ bello ricordare quando esortavi, con quell’ardore tutto tuo, dicendoci: “Fratelli e sorelle, non abituiamoci mai a ricevere l’Eucaristia, essa è sempre un momento unico, nuovo, immenso.
Sia per noi come se fosse ogni volta la prima volta, ma con un amore sempre più grande

Don Serafino, tu non ci hai lasciato un vuoto, come si suole dire con la scomparsa di una persona cara.
Non siamo orfani!
Lo Spirito Santo attesta che siamo figli di Dio nella pienezza di Gesù risorto, che ancora ripete: “Non temete, pace a voi!
Questa pace viene dalla certezza che tu sei ora più che mai con noi nella Chiesa santa e pellegrina, .nella comunione dei santi!
Gesù è veramente risorto e nella celebrazione della tua morte terrena, caro don Serafino, abbiamo vissuto questa esperienza meravigliosa, che ci ha uniti, e resi ancor più forti, in un abbraccio che viene dal Cielo.
Gesù nei Vangeli, nella moltiplicazione dei pani, vide il suo popolo e ne ebbe pietà, perché erano come pecore senza pastore, ed allora si fermò e insegnò loro molte cose.
Noi abbiamo avuto la grazia di incontrarlo, di ascoltarlo, in don Serafino, un pastore guidato dal Pastore, che ci ha radunato da tutte le parti per farne un solo gregge ed un solo Pastore.
Grazie, Gesù,
che in don Serafino ti sei reso visibile nella carità che gli hai donato.
Resterà sempre nei nostri cuori il suo sorriso pieno di tenerezza.
Grazie, don Serafino,
servo e poeta di Dio e nostro, che hai dato tutto di te al Signore Gesù e ad ognuno di noi.
Maria è stata tua e nostra guida, ci protegge e custodisce quale Madre ammirabile, instancabile al fianco dei suoi figli per combattere la santa battaglia per la salvezza.
Ci stringiamo, ora, con il bacio santo, a tutta la Comunità “Armata Gesù Amore”, rimanendo uniti, con lo spirito e la preghiera, in una comunione profonda e sincera, degna dei santi.
Questa lettera porta la firma di tutti coloro che si riconoscono nella gioia di Gesù vivo, perché sono tante le cose che vorremmo e potremmo dire, ma ci fermiamo all’amore che sentiamo gli uni per gli altri, per ripetere ancora una volta insieme a don Serafino:

Grazie, Gesù
per quanto ci hai donato, ci doni e donerai,
perché tu sei con noi tutti i giorni
fino alla fine del mondo.
Si, un Gesù tutto nostro!

E dai nostri cuori non può che scaturire una lode, lode, lode al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Alleluia!

Vedi anche:

Don Serafino Falvo – Note biografiche

Don Alejandro Festa – Note biografiche