Un sabato notte a Milano.
ORE 02.00
Esco. Il contrasto tra la luminosa e schiamazzante allegria del locale e il buio fresco che invade il marciapiede stranisce un po’, ma è decisamente riposante. Gli ultimi saluti, le ultime battute, gli ultimi infiniti “ciao, ci sentiamo” e, finalmente saliamo in macchina. Leggi tutto
